Vecino Lazio

Vecino si riprende la Lazio: da riserva a perno del centrocampo

Sarà Matias Vecino a raccogliere l’eredità di Guendouzi a Bergamo e quella di Rovella nella sfida europea contro il Bodø/Glimt. Due assenze pesanti in due gare cruciali, ma Baroni sa di poter contare sull’uruguaiano, tornato in piena forma dopo un lungo stop. A Bergamo giocherà accanto a Rovella, pronto a mettersi in mostra in una sfida muscolare contro la coppia De Roon–Ederson. Proprio la sua fisicità e capacità di leggere le situazioni lo rendono l’uomo ideale per un compito così delicato. Dopo aver saltato 18 partite per infortunio, il suo ritorno ha coinciso con le uniche due vittorie delle ultime otto partite (Milan e Plzen). Non a caso Baroni lo considera il jolly perfetto, l’equilibratore della squadra. Nella gara d’andata contro l’Atalanta aveva lasciato spazio a Guendouzi, ma ora la Lazio ha bisogno di lui, e Vecino è pronto a rispondere presente.

Gol cercasi e futuro da scrivere: il rinnovo è vicino

Vecino non segna dal 27 ottobre, ma sogna di sbloccarsi proprio contro l’Atalanta, squadra a cui non ha mai fatto gol e che affronta per la prima volta a Bergamo da protagonista assoluto. La sua presenza sarà fondamentale in questo ciclo decisivo, tra campionato, derby e quarti di Europa League. Intanto, la Lazio guarda anche al futuro: a fine aprile è previsto un incontro tra il ds Fabiani e l’agente del giocatore, Alessandro Lucci, per discutere del rinnovo. Le intenzioni sono positive da entrambe le parti: Vecino ha già fatto capire di voler restare, parlando del suo benessere a Roma e della felicità della sua famiglia. L’ipotesi sul tavolo è un prolungamento con formula 1+1. Prima però ci sono sfide da vincere e un ruolo da leader da onorare: Vecino è pronto a prendersi la Lazio sulle spalle.

Il Messaggero

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