Stendardo: "Lazio smarrita ma resta una squadra pericolosa"
L'ex difensore biancoceleste analizza il periodo dei capitolini

Poco meno di 48 ore e inizierà il match tra Atalanta e Lazio. Ai microfoni di Il Corriere di Bergamo ha parlato un doppio ex, ovvero Guglielmo Stendardo. L'ex difensore ha analizzato il periodo delle due squadre soffermandosi sull'attuale momento degli uomini di Baroni.
Le sue parole
La Lazio ha smarrito le sue sicurezze, accentuate dalla prolungata assenza di Castellanos. Ma nonostante ciò, rimane una squadra pericolosa, grazie a individualità di spicco come Zaccagni e Marusic, giocatori a cui l'Atalanta dovrà prestare massima attenzione, soprattutto in fase difensiva. Non escludo alcun risultato, anche se giocare davanti ai tifosi bergamaschi può fare la differenza. Ho vissuto quelle emozioni e so quanto il pubblico possa spingere la squadra verso un’impresa.
La sua carriera con la Lazio e con la Dea
Due esperienze sicuramente importanti e di livello quelle di Guglielmo Stendardo nella capitale ed a Bergamo. Con l'aquila sul petto l'ex difensore classe 81 ha disputato ben 3 stagioni collezionando 33 presenze e segnando anche 3 gol. Dalla Lazio all'Atalanta il suo trasferimento, con la maglia della Dea 5 le stagioni giocate con ben 116 presenze e 7 le reti realizzate.