La Repubblica | Carattere forte e nuovo modulo: ecco Tudor

Inizia la settimana di Igor Tudor. Come suggerito da Lotito, l'allenatore dovrà usare “bastone e carota” nei confronti della squadra. Avrà un contratto fino al 2025 con opzione per il 2026 e mercoledì dirigerà il primo allenamento a Formello. Poi il 30 marzo l'esordio in campionato con la Juve e il 2 aprile di nuovo la Juve, ma in Coppa Italia. Non una partenza tranquilla per il successore di Sarri. Ora c'è la sosta e verrà sicuramente sfruttata per incidere sul gruppo. Tudor è noto per il carattere forte che spesso ha portato a screzi con i suoi calciatori, vedi anche con Guendouzi a Marsiglia, ma c'è anche curiosità sul modulo che utilizzerà.
Il suo cavallo di battaglia è il 3-4-2-1, con una formula che ricorda molto l'Atalanta di Gaspetini, ma questa Lazio viene da tre anni di 4-3-3 e sarà complicato insegnare nuove regole tattiche in pochi giorni, dunque probabilmente si procederà con un 4-2-3-1. Con questo sistema, Rovella (o Cataldi, o Vecino) affiancherà Guendouzi, mentre davanti ci saranno Anderson, Luis Alberto (O Kamada) e Zaccagni. Davanti il solito dubbio tra Immobile e Castellanos. Il secondo vorrebbe giocare di più, ma il primo non lascerà il posto senza lottare, anche se ora la sua priorità è ritrovare serenità e una buona condizione psico-fisica. Il suo futuro sembra ormai lontano dalla Lazio: su di lui la solita Arabia e l'Inter di Inzaghi, anche se per ora non ci sono stati contatti concreti.
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