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Il calcio non è solo una questione di giocatori e partite, ma anche di chi sta dietro la lavagna, plasmando il gioco, guidando e ispirando la squadra. Come riportato dalla pagina ufficiale della FIGC, l’evento che celebra proprio queste figure fondamentali è la Panchina d’Oro, una manifestazione che unisce i protagonisti del nostro calcio in un’occasione di aggiornamento, confronto e celebrazione. L’edizione di quest’anno, la trentatreesima, si terrà oggi a Coverciano, sede del Settore Tecnico della FIGC, e si conferma come un appuntamento imperdibile per tutti gli allenatori. Il cuore dell’evento è la premiazione dei migliori allenatori della scorsa stagione, ma non si limita a essere una semplice cerimonia. Infatti, la Panchina d’Oro è anche un’opportunità di formazione e confronto per i tecnici, che possono approfittare del corso di aggiornamento obbligatorio per arricchire le proprie competenze. Al termine di questo percorso, l’auditorium del Centro Tecnico Federale ospita il momento clou: la premiazione dei migliori allenatori, scelti e votati dagli stessi colleghi, i quali sono i giudici più autorevoli di questo riconoscimento. Come sottolineato dal presidente del Settore Tecnico, Demetrio Albertini, la Panchina d’Oro è ormai una tradizione consolidata del calcio italiano. Un’occasione in cui gli allenatori si ritrovano non solo per celebrare i vincitori, ma anche per approfondire temi legati alla crescita professionale e al miglioramento del calcio in Italia. “La Panchina d’Oro è un momento di ritrovo e di confronto per tutti i nostri allenatori. Ormai è un’istituzione del nostro calcio, un evento a cui tutti desiderano partecipare, anche per conoscere i vincitori della scorsa stagione”, ha dichiarato Albertini.
 

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lLezioni di tattica e formazione continua

Un aspetto che rende unica la Panchina d’Oro è la qualità dei docenti e degli interventi. Tra i protagonisti di quest’anno, spicca la presenza di Carlo Ancelotti, l’allenatore con il maggior numero di vittorie in Champions League, avendo conquistato ben cinque Coppe dalle grandi orecchie durante la sua carriera. Ancelotti offrirà una lezione di aggiornamento tattico, condividendo con i colleghi la sua esperienza e il suo approccio alla gestione della squadra, elementi che lo hanno reso uno dei tecnici più rispettati al mondo.

Premiazioni: Non Solo Serie A
 

La cerimonia di premiazione non si limita alla Panchina d’Oro per il miglior allenatore della Serie A, ma si estende anche ad altre categorie. Durante la mattinata, infatti, verranno premiati anche i migliori allenatori della Serie B e Serie C maschile, con i voti espressi dai partecipanti all’evento. Inoltre, sono previsti riconoscimenti per le categorie femminili, per il calcio a cinque maschile e femminile, e per il miglior responsabile di settore giovanile, con il premio dedicato a Mino Favini, figura storica del calcio giovanile italiano.

Un appuntamento imperdibile per il calcio Italiano

La Panchina d’Oro rappresenta quindi non solo un riconoscimento per i migliori allenatori della stagione passata, ma anche un’opportunità di crescita, aggiornamento e scambio di idee. In un mondo in continua evoluzione come quello del calcio, eventi come questo sono fondamentali per il miglioramento costante delle figure tecniche, che sono i veri artefici del gioco. Con l’edizione di quest’anno, Coverciano si conferma come il cuore pulsante della formazione e dell’evoluzione del calcio italiano.

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