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Mandas 6,5 

Un paio di uscite alte in totale sicurezza nel primo e qualche errore nelle giocate con i piedi. Nel secondo tempo viene chiamato in causa maggiormente dagli avversari e risponde sempre presente. 

Lazzari 6 

Primo tempo da sufficienza per il terzino destro. Non riesce ad incidere, come fa solitamente, in fase offensiva ma copre bene sulle discese olandesi che arrivano dalla sua parte. Al minuto 46 Marusic 6 entra al suo posto. Il montenegrino porta in campo la sua esperienza. Chiamato da Baroni ad una maggiore copertura e lo fa discretamente.

Gigot 6,5

Strano dirlo, considerando il fattore età, ma anche lui sta crescendo notevolmente con la cura Baroni, che a quanto pare non tocca solo i giovani. Stasera per lui non più una partita tutta-esperienza ma mostra in campo anche una certa qualità negli anticipi

Patric 6,5

Lo spagnolo è impegnato a far valere velocità e fisicità contro i giovani attaccanti dell'Ajax. Si sgancia spesso dalla zona centrale per andare ad aiutare i compagni sulle fasce e lo fa sempre in maniera puntuale ed attenta senza mai cadere in imprecisioni o errori in fase di copertura. Entra al 72simo Gila 6,5 portando in campo la cattiveria agonistica che serviva. Lo spagnolo infatti tiene a bada il nervosismo e le provocazioni dei giocatori avversari con entrare dure ma sempre pulite e corrette. 

Pellegrini 6

Il terzino sinistro è uno dei tanti rinati in questa stagione. Il numero 3 riesce a dimostrarlo ad ogni match. Nel secondo tempo rischia grosso, un retropassaggio di petto mette Brobbey, attaccante avversario, ad un passo dal gol. Errore grave ma che fortunatamente non compromette la sua prova. Al minuto 68 Nuno Tavares 7 entra ed è sempre lui: il treno travolgente che padroneggia l'intera fascia sinistra. Le sue accelerazioni mettono paura e creano fondamentali superiorità numeriche. Sul 3-1 si fa 80 metri palla al piede lasciando tutti a bocca aperta e regalando l'azione del gol di Pedro.

Rovella 7

La linea di centrocampo è sua. Ancora una prova da solito direttore d'orchestra quando ha la palla tra i piedi e favoloso mediano di rottura invece quando c'è da andare a spezzare, sul nascere, le manovre avversarie degli olandesi. Altro dettaglio fisico da segnalare: instancabile. 

Dele-Bashiru 7,5

Un solo aggettivo per il centrocampista nigeriano: impressionante. Continua a suon di giocate la crescita del giovane numero 7. Il bel gol è l'ultima delle cose da sottolineare questa sera. Si ispira a Yaya Tourè e in più occasioni sembra di rivedere proprio lui in campo, impressionanti strappi in velocità con la palla a terra immobile, accelerazioni che lasciano di stucco i suoi avversari, spesso nemmeno in 3 riescono a fermarlo. Si può iniziare a definirlo un gioiellino da continuare a coltivare.

Tchaouna 7

La prestazione del giovane francese è sicuramente impreziosita dal suo bel gol. Importante incursione in velocità dove riesce a sparire dalla vista dei suoi avversari difensivi finalizzando al meglio con una conclusione tagliente e secca. 

Dia 6,5

Il franco senegalese è il solito filo conduttore tra centrocampo ed attacco. Il suo apporto è fondamentale per entrambi i settori e nonostante i ritmi alti in fase di non possesso riesce poi a mantenere sempre lucidità e qualità nelle giocate con la palla tra i piedi. Al minuto 46 Zaccagni 6,5 entra e si rende subito protagonista. Ogni palla che arriva tra i suoi piedi è una minaccia per gli avversari, porta in campo spinta e qualità sull'ala sinistra, sicuramente influente in entrambi i gol per la manovra corale del reparto offensivo.

Pedro 7,5

Esaurite le parole per lui e non è un modo di dire. Due perle a coronare una prestazione di qualità e quantità. La prima perla è l'assist filtrante che serve Tchaouna per il gol del vantaggio. La seconda è il gol del 3-1 al minuto 77, scende palla al piede dopo un controllo perfetto e la piazza in maniera ancora più impeccabile. Al minuto 87 Guendouzi sv entra al posto dello spagnolo.

Castellanos 6,5

Chi non vorrebbe un attaccante simile. Non si ferma mai, da solo mette in crisi l'intera difesa dell'Ajax che non riesce a costruire dal basso per il suo pressing asfissiante. Pericoloso con conclusioni dalla distanza di notevole fattura per il resto lavora molto per la squadra portandosi via gli avversari durante le giocate d'attacco. Unico neo: non esser riuscito a concretizzare un paio di occasioni importanti che poteva sicuramente finalizzare con il gol. 

All. Baroni 8

Azzarda sempre novità di formazione ma dimostra con i fatti che l'azzardo è solo nella testa degli spettatori, per lui sono certezze. La Lazio sembra essere una macchina quasi perfetta, cambiano gli interpreti ma ingranaggi e risultato finale è sempre lo stesso. Il merito non può che essere suo, il suo allenatore. Nel secondo tempo sembra quasi anticipare troppo alcune sostituzioni ma risultano invece azzeccatissime visto che i biancocelesti subiscono un gol quasi subito e in campo ci sono gli uomini giusti per tornare subito in vantaggio. Baroni sta letteralmente lanciando nel vuoto questi ragazzi ma non in caduta, solo ed esclusivamente in volo. Ultima osservazione determinante la cura Baroni che sta investendo ogni singolo giocatore facendolo crescere in modo incredibile.

La storia della Lazio di Luigi Salomone: Il romanzo biancoceleste
La Lazio di Marco Baroni vince in casa dell’Ajax!