CdS | L'ascesa inarrestabile di Gila: il futuro adesso è suo
Il difensore spagnolo ha fatto progressi incredibili: sarà fondamentale nella nuova Lazio
Contro il Sassuolo, gara che chiuderà la stagione 2023/24 della Lazio, toccherà alla difesa composta da Patric, Romagnoli e Gila. Da quando c'è Tudor in panchina questa combinazione è stata utilizzata solo una volta, nell'andata contro la Juventus in Coppa Italia. Non un buon debutto, ma per il rendimento dei singoli in questa stagione appare la migliore opzione possibile.
La crescita di Mario Gila
Mario Gila in particolare è il difensore che ha fatto meglio in questa stagione. Come sottolinea il Corriere dello Sport, ha vissuto un'ascesa difficilmente pronosticabile a inizio anno, quando era considerato quasi un fuori rosa. Sembrava a un passo dalla cessione, poi una serie di infortuni nel reparto ha cambiato la sua avventura in biancoceleste. Sarri lo ha mandato in campo contro la Salernitana alla 13esima giornata e da quel è diventato un titolare inamovibile. Con Tudor il discorso non è cambiato, anzi, con il nuovo modulo Gila riesce a far valere ancora di più le sue qualità fisiche nell'uno contro uno.
Lazio-Sassuolo
Senza alcun dubbio il prossimo anno si ripartirà dal 23enne catalano, ma prima c'è da chiudere questo campionato. La preparazione inizierà oggi alle 11.30, dopo due giorni di riposo. La squadra è al completo, ad esclusione di Sepe, operato al menisco, e Casale, squalificato.