nuovo stadio Lazio
Stadio Flaminio

Tema caldo che si scalda spesso improvvisamente quello dello stadio Flaminio e del suo destino futuro. Come riportato da tempo il testa a testa pare essere tra Claudio Lotito che vuole far diventare l'impianto di Nervi il nuovo stadio della Lazio e la Roma Nuoto. Ieri la notizia come fulmine a ciel sereno che ha fatto sorridere i laziali, ovvero la giunta Gualtieri che ha bocciato il progetto della Roma Nuoto perchè non considerato di interesse pubblico. 

Oggi a parlarne ulteriormente è stato il giornalista de La Repubblica Giulio Cardone. Quest'ultimo segue da tempo da vicino la squadra capitolina ed ha confermato quanto sia una buona notizia per la Lazio la bocciatura arrivata per la Roma Nuoto ma ha parlato anche degli ostacoli futuri da superare.

La situazione Flaminio

Ecco le parole di Giulio Cardone sulla situazione Lazio-Flaminio-Roma Nuoto.

Il ‘no’ della giunta comunale alla Roma Nuoto per il Flaminio? Lotito è molto concentrato sull’operazione stadio e sulla costruzione dell’Accademy. Sta investendo energie e risorse, è un altro passaggio importante quello di ieri. Bocciato il pubblico interesse per la Roma Nuoto è un occasione in più per la Lazio, ma percepisco molti ostacoli e nemici nei confronti del progetto biancoceleste. Questo è un altro campionato complicato. Il Comune di Roma ha detto una cosa chiara, vuole che il Flaminio resti uno stadio. Quello della Roma Nuoto era un progetto diverso, chiaro che adesso faranno dei ricorsi che faranno perdere tempo.

Le prossime tappe per lo stadio

Il progetto della Roma Nuoto per lo Stadio Flaminio è stato bocciato con una delibera votata a senso unico dalla Giunta il Comune ha negato l’interesse pubblico e adesso Lotito può fare sul serio affondando il colpo. Uno step fondamentale, si legge sull'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per far avviare la propria conferenza dei servizi. Con il nuovo codice degli appalti non sarebbe stato possibile portare avanti contemporaneamente due conferenze e così, se fosse arrivato l’ok alla Roma Nuoto il progetto biancoceleste non avrebbe avuto alcuna chance. 

Adesso la situazione cambia invece, dalla fase di "pre-valutazione" il progetto passerà formalmente alla conferenza dei servizi. La proposta della Lazio può eventualmente anche essere estesa a tutti gli altri procedimenti che arriveranno, uno scenario che non preoccupa il club. Mancava solo la possibilità di iniziare il percorso, ora è arrivata. 

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