Come ogni anno, sta arrivando per la Lazio uno degli appuntamenti più ostici della stagione, con i biancocelesti impegnati a San Siro domenica alle 20.45: ad attendere Zaccagni e compagni il Milan di Sergio Conceicao, reduce da una settimana complicata tra le sconfitte di Torino e Bologna, con la posizione del portoghese sempre più in bilico. 

La corsa al quarto posto

Il pareggio di Venezia ha lasciato l’amaro in bocca ai biancocelesti, per un risultato che sa di occasione sprecata, specie in una condizione di classifica che vede tante squadre in pochi punti, con la Lazio a due punti dalla Juventus quarta e con tre lunghezze di vantaggio sul Bologna sesto. Quello dello scorso sabato è stato il primo pareggio in trasferta in Serie A per la squadra di Baroni, che non ha trovato la reazione sperata nel quarto di finale contro l’Inter, abbandonando così la prima delle tre competizioni stagionali. I biancocelesti torneranno a San Siro proprio questa domenica, affrontano il Milan in un campo che da anni ha rappresentato un vero e proprio incubo per i tifosi biancocelesti.

L’ultimo successo a Milano

Non un semplice tabù, una gara complicata o un campo ostile, ma un avversario che la Lazio non è riuscita a battere in Serie A a San Siro per trenta lunghissimi anni, salvo poi trovare finalmente i tre punti nel 2019. Prima di questo successo, l’ultimo era arrivato il 3 settembre 1989, quando i biancocelesti di Materazzi riuscirono a espugnare San Siro grazie ad un autogol di Maldini. Da quel momento in poi tante le delusioni arrivate per la Lazio, sia contro Milan vincenti che contro formazioni di categorie non di poco inferiori. Tante le sfide terminate con l’amaro in bocca, come la trasferta del 2018 in cui l’ex rossonero Cutrone fu decisivo grazie a una rete messa a segno con il braccio, per un’infrazione clamorosamente non ravvisata dal Var. Fu solo all’undicesima giornata della stagione 2019-2020 che la Lazio riuscì a spezzare il tabù, battendo la squadra di Pioli grazie alle reti di Immobile prima e Correa poi, con l’argentino che sfruttò un assist perfetto di Luis Alberto. Un successo di spessore, che non ha tuttavia permesso di ribaltare il trend negli anni a seguire: nei cinque episodi successivi tra Serie A e Coppa Italia, la Lazio è infatti reduce da cinque sconfitte consecutive, con le ultime quattro in cui i biancocelesti non hanno trovato la via della rete.

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