La Lazio saluta Suor Paola: Lotito “Perdo una sorella”
La tifosa più devota della Lazio, Suor Paola, è scomparsa a 77 anni

La tifosa più devota della Lazio, Suor Paola, è scomparsa a 77 anni. Lotito e i giocatori rendono omaggio alla suora che ha sempre sostenuto la squadra con passione e amore.
Un addio sentito alla tifosa storica
Il 1° aprile, la Lazio ha perso una delle sue tifose più iconiche e devotate: Suor Paola, che all’età di 77 anni è scomparsa. La suora, che ha trascorso una vita di devozione alla squadra biancoceleste, è stata ricordata con affetto e commozione dai suoi cari, dai tifosi e dai rappresentanti del club, che l’hanno voluta omaggiare con una cerimonia al Campidoglio. Tra loro, il presidente Claudio Lotito, che ha affermato: “Perdo una sorella”, esprimendo un dolore profondo per la perdita di una figura che faceva parte della famiglia della Lazio.

La partecipazione dei giocatori e del CT Baroni
Alla cerimonia erano presenti anche alcuni giocatori della Lazio, tra cui Marusic, Rovella, Pellegrini e Castellanos, che hanno voluto rendere omaggio a Suor Paola, ricordandola come una presenza costante e un simbolo di passione per la squadra. A loro si è aggiunto il commissario tecnico Baroni, che ha voluto essere presente per onorare la memoria di una donna che ha dedicato la sua vita alla Lazio e al suo tifo incondizionato.
Suor Paola, una tifosa speciale
Suor Paola non era solo una tifosa qualunque: il suo legame con la Lazio era profondo, un affetto che andava oltre la semplice passione sportiva. Per anni, ha sostenuto la squadra in ogni situazione, dimostrando un impegno e una devozione raramente visti. La sua figura era riconosciuta da tutti i tifosi biancocelesti, che la vedevano come un simbolo di autenticità e di amore per la squadra, sempre presente, sempre pronta a difenderla. Con la sua scomparsa, la Lazio perde non solo una tifosa storica, ma anche una figura che ha incarnato lo spirito di appartenenza e di comunità che contraddistingue il tifo laziale. Suor Paola rimarrà per sempre nel cuore dei suoi compagni di fede calcistica, una presenza che non verrà mai dimenticata.