Provedel

Provedel in difficoltà: rendimento in calo e gerarchie in discussione

La stagione di Ivan Provedel è finora ben al di sotto delle aspettative. Sin dal ritiro estivo, dove aveva espresso opinioni poco gradite dal club – consigliando il prestito a Mandas e indicandolo come futuro titolare – il portiere biancoceleste ha mostrato segni di incertezza. Baroni ha continuato a confermargli fiducia, schierandolo anche nelle sfide di Europa League, ma i numeri restano impietosi: 42 gol subiti e solo 53 parate in 30 giornate di Serie A. In pratica, la Lazio incassa un gol ogni 2,2 tiri in porta: una media preoccupante (44%), se confrontata con portieri come Milinkovic-Savic del Torino, che ha parato più del doppio (109 interventi) subendo meno reti (35). Si parla sempre più spesso di un possibile ribaltamento delle gerarchie tra i pali per la prossima stagione, con Mandas – più giovane di oltre sette anni – pronto a prendersi la scena.

Errori, sfortuna e il futuro in bilico

Alcuni episodi recenti hanno ulteriormente esposto Provedel alle critiche: gol incassati tra le gambe contro Napoli e Torino, e poca reattività nelle situazioni ravvicinate. È vero che in certi casi – come nel derby, dove aveva respinto un gran tiro di Saelemaekers – la sfortuna ci ha messo del suo, ma i “miracoli” sono stati pochi e isolati. La sensazione è che la sicurezza che lo aveva contraddistinto nella scorsa stagione sia venuta meno. La società riflette sul futuro, e l’ipotesi di una cessione in estate non è più un tabù. 

Intanto, dalla seduta di ieri arrivano notizie incoraggianti: Castellanos ha ripreso ad allenarsi in gruppo e potrebbe essere convocato per la sfida con l’Atalanta, anche se verrà gestito con cautela. In difesa, invece, Tavares è pronto a tornare titolare a Bergamo dopo il recupero completo.

Il Corriere della Sera

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