Sul doppio confronto tra Lazio e Napoli 

Un’anomalia che renderà due confronti ancora più accesi ed anche più incerti. Saranno due sfide molto interessanti e mi auguro anche spettacolari. Lazio e Napoli sono due squadre che stanno facendo molto bene sia dal punto di vista dei risultati sia da quello del gioco. Mi aspetto due partite di alto livello tra due formazioni che faranno pochi calcoli e cercheranno di prevalere l’una sull’altra.

Chi sorprende di più tra Lazio e Napoli

Non mi stupisco più di tanto per nessuna delle due. È sempre difficile fare delle previsioni, ma ero sicuro che le due squadre avrebbero fatto bene perché sono guidate da due ottimi allenatori e composte da giocatori di tutto rispetto.

Sulle rivoluzioni di Conte e Baroni

Per il Napoli non era facile partire dopo una stagione molto deludente come quella passata. Conte ci è riuscito con i suoi metodi che sono sempre efficaci. Non mi meraviglia affatto che gli sia bastato così poco tempo. Anche Baroni sta facendo qualcosa di straordinario, come già aveva fatto l’anno scorso a Verona. La Lazio è stata completamente rinnovata in estate, sono andati via i giocatori più importanti. Ma lui non ha fatto una piega ed è stato capace in pochissimo tempo di creare un gruppo molto competitivo.

I margini di crescita di entrambe le squadre 

Assolutamente, ci sono ampi margini di crescita. Siamo solo nella parte iniziale della stagione. Tanto il Napoli quanto la Lazio possono fare ancora meglio sia nel collettivo, sia nei singoli.

Chi ha sorpreso di più di entrambe le squadre 

Nel Napoli sono tornati a brillare gli eroi dello scudetto, i vari Kvaratskhelia, Di Lorenzo, Lobotka e i nuovi come McTominay e Neres, sono interessanti. Nella Lazio sto ammirando Guendouzi, Tavares, ma anche Rovella e Zaccagni. E poi, il solito Pedro.

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